Sicurezza nei cantieri edili, accordo triennale INAIL-Assimpredil ANCE: formazione e nuove tecnologie per prevenire gli infortuni

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Il protocollo, firmato il 26 ottobre a Milano, interessa le imprese delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza. Al centro prevenzione delle cadute dall’alto, rischio incendio, ambienti confinati e strumenti innovativi per il monitoraggio dei cantieri. Le ricadute riguardano anche le imprese che lavorano negli edifici condominiali.

Articolo a cura di Francesco Venunzio

La sicurezza dei lavoratori nei cantieri edili torna al centro della collaborazione tra istituzioni e imprese. Il 26 ottobre 2026 la Direzione regionale INAIL Lombardia e Assimpredil ANCE hanno sottoscritto un protocollo d’intesa triennale per rafforzare la prevenzione degli infortuni e migliorare le condizioni di lavoro nel settore delle costruzioni.

L’accordo, firmato a Milano dal direttore regionale INAIL Giuseppe Gigante e dal presidente di Assimpredil ANCE Giovanni Deleo, interessa le province di Milano, Lodi, Monza e Brianza. Prevede iniziative formative, approfondimenti sui fattori di rischio e attività di ricerca dedicate all’impiego di tecnologie innovative per la sicurezza.

L’obiettivo è portare la prevenzione sempre più vicino alle condizioni reali di lavoro, favorendo una migliore conoscenza dei rischi e l’adozione di misure adeguate da parte delle imprese.

La collaborazione può avere ricadute anche nel settore condominiale, dove gli interventi di manutenzione delle facciate, delle coperture e degli impianti comportano frequentemente l’impiego di lavoratori e attrezzature in situazioni operative complesse.

Un programma triennale dedicato alla prevenzione

Il protocollo ha una durata di tre anni dalla sottoscrizione e individua tre principali ambiti di collaborazione.

Il primo riguarda la formazione e l’aggiornamento professionale dei tecnici della prevenzione, dei lavoratori e dei datori di lavoro. L’intenzione è migliorare la conoscenza dei rischi e favorire comportamenti più sicuri durante le attività quotidiane.

Il secondo ambito prevede l’analisi dei fattori di rischio, anche attraverso la produzione di materiali informativi e divulgativi destinati agli operatori del settore.

Il terzo riguarda la ricerca e lo studio di nuove tecnologie per migliorare l’analisi dei pericoli, il monitoraggio dei cantieri e le misure di prevenzione adottate dalle aziende.

Non si tratta di una nuova disposizione legislativa, ma di un programma di collaborazione che dovrà tradursi in iniziative e progetti operativi sul territorio.

Cadute dall’alto, incendi e ambienti confinati: i rischi da affrontare

Tra le priorità richiamate dall’INAIL figurano alcune delle situazioni più delicate per la sicurezza degli operatori edili.

Le cadute dall’alto rappresentano un rischio particolarmente importante durante gli interventi su ponteggi, coperture, balconi e facciate. Sono attività comuni anche nella manutenzione degli edifici condominiali, dove l’organizzazione del cantiere deve tenere conto della presenza dei residenti e delle possibili interferenze con l’utilizzo degli spazi comuni.

Un altro ambito riguarda la prevenzione degli incendi, soprattutto durante lavorazioni che comportano l’impiego di attrezzature elettriche, operazioni a caldo e materiali combustibili.

Particolare attenzione viene riservata anche agli ambienti confinati, nei quali possono essere presenti atmosfere pericolose, difficoltà di accesso e problemi nelle operazioni di soccorso.

Per il settore immobiliare il tema può interessare, a seconda delle caratteristiche dei luoghi, determinati interventi su serbatoi, vasche, pozzetti e altre infrastrutture tecniche.

L’INAIL sottolinea inoltre la necessità di sviluppare una formazione più accessibile anche ai lavoratori stranieri, superando le barriere linguistiche che possono ostacolare la comprensione delle procedure di sicurezza. Inail.it

Nuove tecnologie per il monitoraggio dei cantieri

Uno degli aspetti più interessanti del protocollo riguarda lo studio delle tecnologie innovative applicate alla prevenzione degli infortuni.

Il settore delle costruzioni sta progressivamente introducendo sistemi digitali per analizzare i rischi e migliorare l’organizzazione delle attività.

Le tecnologie di monitoraggio possono, per esempio, contribuire a individuare situazioni pericolose, analizzare le condizioni operative e fornire informazioni utili ai responsabili della sicurezza.

Anche gli strumenti di formazione immersiva, come i simulatori in realtà virtuale, possono permettere ai lavoratori di esercitarsi nel riconoscimento dei pericoli senza esporsi direttamente alle condizioni rischiose.

Non tutte queste soluzioni sono già previste come applicazioni operative dal protocollo. L’accordo stabilisce un quadro di ricerca e collaborazione, all’interno del quale potranno essere individuati strumenti e progetti specifici.

L’efficacia delle tecnologie dovrà comunque essere valutata in relazione alle caratteristiche delle attività e alle misure di prevenzione già previste dalla normativa.

Le ricadute per gli amministratori condominiali

L’intesa tra INAIL e Assimpredil ANCE interessa direttamente le imprese edili e non introduce nuovi obblighi a carico degli amministratori di condominio.

Il suo contenuto è tuttavia rilevante per chi affida lavori di manutenzione straordinaria, riqualificazione energetica e recupero degli edifici.

Quando il condominio assume il ruolo di committente di un intervento edilizio, entrano infatti in gioco gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008, in particolare dal Titolo IV, dedicato ai cantieri temporanei o mobili.

Tra gli aspetti principali rientrano la verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi e la designazione dei coordinatori per la sicurezza nei casi stabiliti dalla legge.

L’affidamento dei lavori a un’impresa non comporta automaticamente il trasferimento di tutte le responsabilità del committente.

Occorre però distinguere i compiti dell’amministratore, quale rappresentante del condominio, da quelli del datore di lavoro dell’impresa esecutrice, del direttore dei lavori e dei coordinatori della sicurezza eventualmente nominati.

La scelta di imprese adeguatamente qualificate e l’attenzione alla corretta organizzazione del cantiere rappresentano quindi aspetti importanti anche per la gestione condominiale.

La sicurezza riguarda anche chi abita negli edifici

Nei cantieri condominiali la prevenzione non interessa soltanto i lavoratori.

Gli interventi vengono spesso eseguiti in edifici che continuano a essere abitati. Ponteggi, piattaforme elevabili, movimentazione dei materiali e lavori sugli impianti possono interferire con gli accessi e le normali attività dei residenti.

È quindi necessario prestare attenzione alla delimitazione delle aree operative, alla gestione dei percorsi pedonali e alla protezione delle zone esposte alla caduta di materiali.

Le misure devono essere individuate dai soggetti competenti nella progettazione e nell’organizzazione della sicurezza, considerando le caratteristiche specifiche del cantiere.

Per gli amministratori diventa importante assicurare un corretto collegamento informativo tra condominio, professionisti incaricati e imprese, affinché i residenti siano informati delle limitazioni e dei rischi che possono interessare gli spazi comuni.

Formazione e prevenzione, una collaborazione da seguire anche nel settore condominiale

Il protocollo INAIL-Assimpredil ANCE si inserisce in un percorso di collaborazione tra istituzioni e rappresentanti delle imprese che punta a rafforzare la cultura della sicurezza nel settore delle costruzioni.

Per gli amministratori condominiali, l’interesse riguarda soprattutto la possibilità che le iniziative formative e gli strumenti sviluppati possano essere utilizzati anche dalle aziende impegnate negli interventi sul patrimonio residenziale.

Sarà importante verificare quali progetti verranno concretamente avviati, con quali modalità di partecipazione e quali risultati potranno essere misurati.

Per il mondo condominiale, una possibile prospettiva è quella di favorire un maggiore confronto tra associazioni degli amministratori, imprese e organismi della prevenzione, con particolare attenzione ai lavori sulle parti comuni.

La sicurezza dei cantieri richiede competenze aggiornate e una chiara individuazione delle responsabilità. La collaborazione avviata in Lombardia può contribuire a migliorare gli strumenti a disposizione delle imprese, senza sostituire gli obblighi già previsti dalla legge.

Fonti ufficiali

INAIL – Siglato un nuovo accordo tra INAIL Lombardia e Assimpredil ANCE, 26 ottobre 2026⁠

INAIL – Scheda del protocollo triennale e testo integrale⁠

Assimpredil ANCE – Comunicazione del 27 ottobre 2026⁠

Francesco Venunzio
Francesco Venunzio
Giornalista e divulgatore scientifico
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