Dal 1° marzo 2025, tutte le misurazioni del gas Radon dovranno essere inviate alla Regione Lombardia tramite la nuova piattaforma Ge.R.I. e, soprattutto, conservate nel “Registro Anagrafico Sicurezza” (RAS) del tuo edificio. Ecco cosa significa per la tua salute.
C’è un nuovo, importante obbligo che riguarda la sicurezza dell’edificio in cui vivi: il monitoraggio del gas Radon. Questo gas radioattivo, invisibile e inodore, può risalire dal terreno ed accumularsi nei locali bassi (come cantine e piani terra), diventando un serio rischio per la salute.
Per garantire che questo rischio sia gestito con serietà e trasparenza, la Regione Lombardia ha introdotto due strumenti digitali chiave: la piattaforma Ge.R.I. e il RAS.
Ma cos’è esattamente il RAS e perché è così importante per te?
Il RAS: il “Libretto Sanitario” del tuo palazzo
Pensa al RAS (Registro Anagrafico Sicurezza) come alla “carta d’identità” o al “libretto sanitario” del tuo condominio.
È un fascicolo (ormai quasi sempre digitale) che l’amministratore è già obbligato a tenere e aggiornare. Al suo interno, devono essere conservati tutti i documenti che certificano la sicurezza dell’edificio: la conformità degli ascensori, i controlli degli estintori, la manutenzione della caldaia e molto altro.
Ecco la grande novità: da ora, il RAS diventa il contenitore ufficiale anche per la tua sicurezza ambientale indoor.
Ge.R.I. e RAS: come funzionano insieme
Se il RAS è il “libretto” del palazzo, la nuova piattaforma Ge.R.I. (Gestione Radon Indoor) è lo strumento che lo rende ufficiale e trasparente.
Dal 1° marzo 2025, la legge impone un processo molto chiaro al tuo amministratore:
- Deve Misurare: È obbligato a far eseguire le misurazioni del gas Radon nei locali a rischio del condominio (piani terra, cantine, ecc.).
- Deve Trasmettere: Non può più tenere i risultati in un cassetto. Deve caricarli obbligatoriamente sulla piattaforma regionale Ge.R.I., dove le autorità sanitarie (ATS, ARPA) possono vederli.
- Deve Conservare nel RAS: Questo è il punto chiave per te. L’amministratore deve prendere i risultati di quelle misurazioni (e la ricevuta di invio a Ge.R.I.) e inserirli nel Registro Anagrafico Sicurezza (RAS) del condominio.
Perché questo sistema tutela proprio te
Questo doppio sistema (invio a Ge.R.I. e archiviazione nel RAS) ti offre una garanzia fondamentale: la tracciabilità.
Basta con i dubbi o i “fogli volanti”. Grazie a questo obbligo, tu, come condomino, hai il diritto di chiedere al tuo amministratore di consultare il RAS per verificare:
- Che le misurazioni del Radon siano state fatte.
- Quali sono stati i risultati.
- Se i risultati erano alti, quali interventi di bonifica sono stati documentati.
In sintesi, il RAS smette di essere solo un documento burocratico e diventa uno strumento vivo di trasparenza. È la prova che l’aria che respiri nel tuo edificio è monitorata e che la tua salute è protetta da procedure chiare e controllate.







