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domenica 14 Dicembre 2025

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Ascensori e cancelli in condominio: la tua sicurezza prima di tutto

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Usiamo ascensori e cancelli automatici ogni giorno, ma sono sicuri? La legge impone controlli severi per proteggere tutti: ecco cosa devi sapere.


Quante volte al giorno usi l’ascensore o passi dal cancello automatico del garage? Sono comodità a cui non pensiamo, ma sono a tutti gli effetti delle “macchine” in movimento. E come tutte le macchine, per essere sicure hanno bisogno di manutenzione e, soprattutto, di controlli periodici obbligatori.

Non si tratta di burocrazia, ma di sicurezza fisica. La legge è molto severa per prevenire incidenti. La responsabilità di far eseguire questi controlli è dell’amministratore di condominio, ma la sicurezza riguarda te e la tua famiglia.

L’Ascensore: il collaudo ogni 2 anni

Non basta la solita manutenzione (quella che la ditta fa regolarmente). La legge (DPR 162/1999) obbliga a una verifica straordinaria ogni due anni.

Questa verifica è diversa:

  • Viene fatta da un ente esterno e indipendente (come l’ASL o un organismo specializzato), che non è la ditta che fa la manutenzione.
  • Il suo scopo è controllare a fondo tutti i sistemi di sicurezza: freni, cavi, porte, allarmi. È un vero e proprio “collaudo” per assicurarsi che l’impianto sia ancora perfettamente sicuro.
  • L’esito di questa verifica viene scritto sul libretto dell’impianto, che l’amministratore deve conservare e tenere aggiornato.

Se l’ente trova un problema di sicurezza, l’ascensore può essere fermato fino alla riparazione.

Il cancello automatico: il pericolo “schiacciamento”

Anche il cancello del garage o del cortile è una macchina. La preoccupazione principale qui è il rischio di schiacciamento.

La normativa europea (UNI EN 12453) impone che ogni cancello motorizzato sia sicuro e dotato di sistemi di protezione attivi:

  • Fotocellule: Sono i “sensori” che vedono se c’è un ostacolo (una persona, un’auto, un passeggino) e bloccano o invertono il movimento.
  • Bordi sensibili: Speciali gomme sui bordi del cancello che, se toccano qualcosa, danno l’impulso di fermarsi.
  • Test di forza: Il tecnico deve misurare che la “forza” con cui il cancello spinge, anche in caso di guasto dei sensori, sia così bassa da non poter fare male a nessuno.

L’amministratore ha l’obbligo di far fare questi controlli di sicurezza (e non solo la semplice manutenzione) da un tecnico qualificato, che deve registrare tutto su un apposito registro di manutenzione.

Cosa puoi fare tu?

  • Segnala subito i malfunzionamenti: Se l’ascensore fa rumori strani, se le porte non si chiudono bene, o se le fotocellule del cancello ti sembrano rotte, avvisa subito l’amministratore.
  • Non bloccare i sensori: Non mettere ostacoli davanti alle fotocellule e non forzare mai i meccanismi.
  • Chiedi informazioni: In assemblea, puoi chiedere all’amministratore se le verifiche biennali dell’ascensore e i controlli di sicurezza del cancello sono stati fatti e sono in regola.

La manutenzione di questi impianti ha un costo, ma è una spesa fondamentale. Gestire la sicurezza in condominio non è un’opzione, ma un obbligo preciso per proteggere la vita di chi ci abita.

Francesco Venunzio
Francesco Venunzio
Giornalista e divulgatore scientifico
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