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lunedì 15 Dicembre 2025

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La tua casa ha piccole irregolarità? Il “Decreto salva casa” 2025 ti aiuta

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Meno burocrazia e più buonsenso per chi possiede un immobile. La nuova legge (DPR 380/01 aggiornato) rende più facile sanare piccole difformità e vendere o ristrutturare casa.


Hai una casa costruita molti anni fa? È probabile che, controllando le planimetrie, ci sia qualche piccola differenza rispetto al progetto originale: un muro interno spostato di qualche centimetro, una finestra leggermente diversa, un tramezzo costruito senza il permesso di allora.

Fino ad oggi, queste piccole “difformità” potevano creare grandi problemi, bloccando la vendita della casa (il rogito) o complicando enormemente una ristrutturazione.

Il nuovo “Decreto salva casa” (Legge 105/2024), che aggiorna le regole dell’edilizia (il Testo Unico DPR 380/01), porta finalmente un po’ di buonsenso, separando gli errori formali dai veri abusi. Ecco cosa cambia per te.

🏡 Le novità principali per chi possiede casa

✅ Più tolleranza per i piccoli “errori” Questa è la novità più importante. Le piccole differenze tra il progetto depositato in Comune e la realtà di casa tua non sono più considerate un abuso. La legge ora “tollera” scostamenti:

  • Fino al 5% per le case con superficie utile inferiore a 100 mq
  • Fino al 4% per case tra 100 e 300 mq
  • Fino al 3% per case tra 300 e 500 mq
  • Fino al 2% per case oltre i 500 mq

In pratica? Se un muro interno è stato spostato di pochi centimetri o l’altezza è leggermente diversa, l’irregolarità è ora “tollerata” e la tua casa è considerata in regola (legittima) a tutti gli effetti, senza bisogno di fare nulla.

🩹 Sanatorie più facili e meno costose Per le irregolarità un po’ più grandi (ma che non sono abusi gravi), regolarizzarle diventa molto più semplice. Non è più necessaria la rigida “doppia conformità”, un ostacolo burocratico che richiedeva di dimostrare che il lavoro fosse in regola sia quando è stato fatto sia oggi. Ora basterà dimostrare la conformità alle regole di oggi (o, in alcuni casi, a quelle di allora) e pagare una sanzione proporzionata al valore dell’intervento.

📜 Basta incubi per i documenti! (Stato Legittimo) Per vendere casa o iniziare lavori importanti, un tecnico deve attestare il cosiddetto “Stato Legittimo”. Prima, bisognava ricostruire l’intera (e spesso introvabile) storia edilizia dell’immobile, andando a caccia di documenti vecchissimi. Ora, per molti immobili, è sufficiente presentare l’ultimo permesso (es. il permesso di costruire originale o l’ultima sanatoria) per dimostrare che l’immobile è in regola.

💡 In sintesi: cosa cambia per te?

Questo aggiornamento alle regole porta vantaggi molto concreti:

  • Più tranquillità: Moltissime case con piccole irregolarità costruttive diventano automaticamente “in regola”, senza stress.
  • Meno burocrazia: Sarà più facile e veloce vendere o comprare casa, perché ci saranno molti meno problemi tecnici a bloccare il rogito dal notaio.
  • Ristrutturazioni più snelle: Avviare lavori (come CILA o SCIA) sarà più semplice, perché non si dovrà più “sanare” prima quelle micro-difformità che ora sono tollerate.

Si tratta di una svolta attesa che aiuta i proprietari onesti a valorizzare la propria casa, senza rimanere bloccati per anni nella burocrazia per errori di lieve entità.


Riferimenti normativi principali

  • Decreto-Legge 69/2024, convertito in Legge 105/2024 (“Decreto Salva Casa”)
  • DPR 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia)
Francesco Venunzio
Francesco Venunzio
Giornalista e divulgatore scientifico
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