Dal 2 ottobre 2025 cambiano gli obblighi per gli impianti negli edifici: il decreto aggiorna il DM 37/08 introducendo norme su sicurezza, connettività e infrastrutture digitali.
Il Decreto Ministeriale 130/2025, emanato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ridisegna la disciplina sugli impianti negli edifici aggiornando il DM 37/2008, norma cardine per la progettazione, installazione e manutenzione.
Dal 2 ottobre 2025, anche gli impianti condominiali elettronici e digitali dovranno rispettare nuovi criteri di sicurezza, interoperabilità e tracciabilità digitale, in linea con la transizione tecnologica del patrimonio immobiliare.
Le principali novità
- Nuove categorie di impianti: vengono inclusi tra quelli soggetti a progettazione obbligatoria le reti dati, i sistemi di domotica e le infrastrutture di comunicazione elettronica a servizio del condominio.
- Progettazione integrata: i tecnici dovranno assicurare la compatibilità tra impianti elettrici, termici e digitali, favorendo la gestione coordinata e la sicurezza complessiva dell’edificio.
- Documentazione aggiornata: le dichiarazioni di conformità (DICO) e di rispondenza (DIRI) dovranno contenere informazioni su apparati elettronici e reti di trasmissione dati.
- Tracciabilità digitale: le attività di installazione e manutenzione dovranno essere registrate su piattaforme certificate, per garantire trasparenza e continuità informativa.
- Formazione professionale: previsto l’aggiornamento tecnico degli operatori su cybersicurezza e protocolli digitali.
Impatto per amministratori e condomìni
Gli amministratori di condominio diventano figure centrali nel garantire che gli impianti comuni — antenne, reti cablate, videosorveglianza, fotovoltaico, sistemi di domotica — risultino conformi alle nuove prescrizioni.
Dovranno inoltre aggiornare la documentazione tecnica allegata al fascicolo del fabbricato o al Registro Anagrafe Sicurezza (RAS), includendo gli interventi digitali e la manutenzione programmata.
Verso il condominio digitale
Il DM 130/2025 rappresenta un passo decisivo verso la digitalizzazione del condominio: impianti interconnessi, controllabili da remoto e integrati con i sistemi di gestione energetica e sicurezza.
Una trasformazione che apre la strada all’edificio intelligente, capace di ridurre i consumi, aumentare la sicurezza e valorizzare l’immobile.
Cosa devono fare ora gli amministratori
- Verificare la conformità degli impianti condominiali (elettrici, elettronici, digitali) rispetto alle nuove disposizioni.
- Aggiornare la documentazione tecnica e il fascicolo RAS con i nuovi allegati digitali e le dichiarazioni di conformità.
- Richiedere ai fornitori la tracciabilità digitale delle manutenzioni e degli interventi sugli impianti.
- Programmare corsi di aggiornamento tecnico-professionale su sicurezza, domotica e infrastrutture digitali.







