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lunedì 15 Dicembre 2025

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Crisi abitativa in Europa: l’Italia maglia nera per le nuove costruzioni

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Nel 2025 solo 1,6 abitazioni completate ogni 1.000 abitanti. Il peggior dato in Europa secondo Euroconstruct

l mercato residenziale europeo si trova nel pieno di una fase critica. A testimoniarlo sono le ultime stime rilasciate da Euroconstruct, il network di riferimento per l’analisi del settore delle costruzioni in Europa, di cui fa parte anche l’ifo Institute di Monaco: nel 2025, in tutta Europa, verranno completate solo 1,46 milioni di abitazioni, in netto calo rispetto alle 1,55 milioni del 2024. Per il 2026 è attesa una timida ripresa con 1,51 milioni di unità, ma i livelli pre-crisi restano lontani.

Italia fanalino di coda

In questo scenario preoccupante, l’Italia si posiziona in fondo alla classifica europea, con appena 1,6 nuove abitazioni completate ogni 1.000 abitanti. Un dato che evidenzia un ritardo strutturale nella risposta alla domanda abitativa e che pone il nostro Paese in una situazione di particolare allarme sociale ed economico.

I motivi del rallentamento

Le cause del calo sono molteplici: tassi d’interesse ancora elevati, erosione del potere d’acquisto delle famiglie, costi di costruzione in forte aumento, e un quadro normativo e fiscale che ha penalizzato nuovi investimenti. Secondo Ludwig Dorffmeister, analista dell’ifo Institute, queste condizioni hanno bloccato l’avvio di numerosi cantieri in tutto il continente.

A pesare sul mercato sono anche la riduzione o eliminazione di incentivi pubblici per le nuove costruzioni e l’introduzione di imposte aggiuntive che hanno scoraggiato gli operatori del settore.

Germania in affanno, Nord Europa più reattivo

Tra i grandi Paesi, la Germania mostra segnali di forte crisi: nel 2025 saranno ultimate solo 205.000 abitazioni, con un calo del 19% rispetto al 2024. Per il 2026 si prevede un ulteriore ribasso a 185.000 unità. Le misure straordinarie introdotte a Berlino, note come “turbo dell’edilizia”, si sono rivelate finora insufficienti a invertire la rotta.

Diversa la situazione in alcuni Paesi dell’Est e del Nord Europa. Repubblica Ceca (+27%), Svezia (+21%) e Ungheria (+20%) mostrano incrementi significativi nel numero di alloggi completati. L’Irlanda, in particolare, si distingue con oltre 38.000 abitazioni nuove previste, pari a 7 unità ogni 1.000 abitanti, il miglior rapporto in Europa.

Redazione Agire
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