Tornano i giovani sul mercato: il 38% dei richiedenti ha meno di 36 anni
Il primo semestre 2025 si chiude con segnali positivi per il mercato dei mutui in Italia. Secondo l’analisi congiunta di Facile.it e Mutui.it, l’importo medio richiesto dai mutuatari è salito a 137.315 euro, in aumento del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Crescono anche il valore medio degli immobili oggetto di finanziamento (208.405 euro, +1%) e la durata media dei piani di ammortamento, passata da 24 a 25 anni. L’LTV medio si attesta al 72%.
«Le buone condizioni offerte dalle banche, l’alleggerimento del costo del denaro e un rinnovato clima di fiducia dei consumatori hanno favorito la ripresa delle richieste di mutuo – spiegano gli esperti di Facile.it –. L’Italia archivia così un semestre con indicatori in crescita, segno che le famiglie sono tornate a chiedere finanziamenti per realizzare l’acquisto della casa».
Un dato particolarmente rilevante riguarda l’età media dei richiedenti, scesa da 41 a 40 anni: un calo che, seppur contenuto, testimonia il ritorno dei giovani sul mercato immobiliare. La quota di under 36 è infatti salita dal 36% al 38% del totale delle richieste.
Parallelamente, si registra un incremento delle surroghe, che nei primi sei mesi del 2025 hanno rappresentato il 28% del totale delle domande. Sul fronte dell’offerta, i tassi fissi – complice l’andamento dell’indice IRS – hanno segnato un lieve rialzo, mentre i variabili hanno beneficiato dei tagli BCE e della conseguente discesa dell’Euribor, risultando oggi più convenienti.
Per un mutuo medio da 126.000 euro in 25 anni con LTV al 70%, le migliori proposte online si attestano su un TAN del 2,92% a tasso fisso (rata da 592 euro) e del 2,33% a tasso variabile (rata da 554 euro). Nonostante ciò, la preferenza degli italiani resta fortemente orientata al fisso: 9 mutuatari su 10 hanno scelto questa formula nel primo semestre 2025.







