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lunedì 15 Dicembre 2025

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Amministratori di condominio: ecco le scadenze che non si possono dimenticare

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Dal 2025 obblighi più stringenti: formazione, sicurezza e trasparenza

Essere amministratore di condominio oggi significa molto più che convocare assemblee o ripartire le spese. Le norme impongono una serie di adempimenti con scadenze precise e obblighi permanenti che, se ignorati, possono portare a responsabilità personali e persino alla decadenza dall’incarico.

Formazione obbligatoria: 15 ore l’anno

Dal 1° gennaio 2025 entra in vigore l’obbligo di aggiornamento annuale per tutti gli amministratori: almeno 15 ore di formazione certificata ogni anno. Chi non raggiunge questo monte ore non può continuare a esercitare.

Per gli amministratori, questo significa pianificare fin da ora la partecipazione a corsi riconosciuti da associazioni di categoria o enti accreditati.

Registro Anagrafe Sicurezza (RAS): sempre aggiornato

Ogni amministratore ha il dovere di mantenere aggiornato il Registro Anagrafe Sicurezza. Deve contenere certificazioni di impianti, libretti ascensori, collaudi, attestati antincendio. La sua assenza o incompletezza può esporre l’amministratore a contestazioni gravi e il condominio a rischi concreti.

Valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI/VCS)

Ogni volta che si affidano lavori in condominio, l’amministratore deve verificare i rischi da interferenze tra ditte diverse e predisporre il DUVRI o la Valutazione dei rischi da interferenze. Non è un optional: senza questo documento, il condominio e l’amministratore possono essere chiamati a rispondere in caso di incidenti in cantiere.

Morosità: più trasparenza dopo la sentenza di Napoli

Una recente sentenza (Tribunale di Napoli, settembre 2025) ha ribadito che l’amministratore è responsabile se non comunica i dati dei condomini morosi quando necessari ai creditori per il recupero. Tradotto: niente più alibi, i dati devono essere disponibili e trasmessi in modo corretto e tempestivo.

Privacy condominiale: nuove linee guida del Garante

Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato a maggio 2025 nuove linee guida per i condomìni. Vanno riviste informative, deleghe e gestione di documenti sensibili (dai verbali ai dati dei fornitori). È in corso una consultazione pubblica e si attendono le versioni definitive: gli amministratori dovranno adeguarsi appena saranno approvate.

Perché è importante

Gli amministratori sono sempre più il “front office” della legalità in condominio. La formazione, la sicurezza, la trasparenza sui morosi e la tutela dei dati non sono solo obblighi burocratici, ma strumenti per proteggere i condomini e la figura stessa dell’amministratore.

Chi gestisce un condominio e trascura queste scadenze rischia non solo sanzioni, ma anche di perdere la fiducia dell’assemblea.

✍️ Francesco Venunzio – giornalista, divulgatore scientifico

Francesco Venunzio
Francesco Venunzio
Giornalista e divulgatore scientifico
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