Dal 2025 obblighi più stringenti: formazione, sicurezza e trasparenza
Essere amministratore di condominio oggi significa molto più che convocare assemblee o ripartire le spese. Le norme impongono una serie di adempimenti con scadenze precise e obblighi permanenti che, se ignorati, possono portare a responsabilità personali e persino alla decadenza dall’incarico.
Formazione obbligatoria: 15 ore l’anno
Dal 1° gennaio 2025 entra in vigore l’obbligo di aggiornamento annuale per tutti gli amministratori: almeno 15 ore di formazione certificata ogni anno. Chi non raggiunge questo monte ore non può continuare a esercitare.
Per gli amministratori, questo significa pianificare fin da ora la partecipazione a corsi riconosciuti da associazioni di categoria o enti accreditati.
Registro Anagrafe Sicurezza (RAS): sempre aggiornato
Ogni amministratore ha il dovere di mantenere aggiornato il Registro Anagrafe Sicurezza. Deve contenere certificazioni di impianti, libretti ascensori, collaudi, attestati antincendio. La sua assenza o incompletezza può esporre l’amministratore a contestazioni gravi e il condominio a rischi concreti.
Valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI/VCS)
Ogni volta che si affidano lavori in condominio, l’amministratore deve verificare i rischi da interferenze tra ditte diverse e predisporre il DUVRI o la Valutazione dei rischi da interferenze. Non è un optional: senza questo documento, il condominio e l’amministratore possono essere chiamati a rispondere in caso di incidenti in cantiere.
Morosità: più trasparenza dopo la sentenza di Napoli
Una recente sentenza (Tribunale di Napoli, settembre 2025) ha ribadito che l’amministratore è responsabile se non comunica i dati dei condomini morosi quando necessari ai creditori per il recupero. Tradotto: niente più alibi, i dati devono essere disponibili e trasmessi in modo corretto e tempestivo.
Privacy condominiale: nuove linee guida del Garante
Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato a maggio 2025 nuove linee guida per i condomìni. Vanno riviste informative, deleghe e gestione di documenti sensibili (dai verbali ai dati dei fornitori). È in corso una consultazione pubblica e si attendono le versioni definitive: gli amministratori dovranno adeguarsi appena saranno approvate.
Perché è importante
Gli amministratori sono sempre più il “front office” della legalità in condominio. La formazione, la sicurezza, la trasparenza sui morosi e la tutela dei dati non sono solo obblighi burocratici, ma strumenti per proteggere i condomini e la figura stessa dell’amministratore.
Chi gestisce un condominio e trascura queste scadenze rischia non solo sanzioni, ma anche di perdere la fiducia dell’assemblea.
✍️ Francesco Venunzio – giornalista, divulgatore scientifico







