Nel 2024 il 14% dei finanziamenti destinato ad abitazioni energeticamente efficienti. Cresce la fiducia economica e la cultura della sostenibilità
Nel mercato immobiliare cresce la “domanda verde”. Le famiglie italiane mostrano un interesse sempre più marcato verso le case energeticamente efficienti, complice un cambiamento culturale e normativo che spinge in direzione della sostenibilità. A confermarlo è la 58ª edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio, presentato a Milano da Assofin, CRIF e Prometeia, che rileva come nel 2024 il 14% dei mutui casa sia stato destinato all’acquisto di immobili in classe energetica A o superiore, in aumento rispetto al 12% del 2023.
Il fenomeno riguarda in particolare abitazioni di nuova costruzione o ristrutturate secondo i parametri di efficienza, capaci di garantire consumi ridotti e minore impatto ambientale. Alla base della tendenza vi è anche la spinta della Direttiva europea “Case Green”, che sta influenzando scelte e comportamenti delle famiglie italiane.
Mutui in forte ripresa: +50,2% nel primo trimestre 2025
I segnali di dinamismo arrivano da più fronti. Il mercato dei mutui immobiliari è tornato a correre, registrando un +50,2% nel primo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il 2024 si era già chiuso con una crescita dell’11,6%, e la nuova impennata conferma un ritrovato slancio, sostenuto da migliori condizioni macroeconomiche, tassi più favorevoli e offerte bancarie più competitive.
A trainare la ripresa sono soprattutto i mutui per l’acquisto della prima casa (+46,9%) e il boom delle surroghe (+107,7%), segnale di una maggiore maturità finanziaria da parte delle famiglie, che scelgono di ottimizzare il proprio debito. L’88% delle nuove erogazioni avviene a tasso fisso, a testimonianza di una preferenza per la stabilità delle rate.
Riqualificazione energetica e credito al consumo green
Oltre ai mutui, cresce anche la componente “verde” nei finanziamenti al consumo. I prestiti finalizzati alla riqualificazione energetica (pannelli fotovoltaici, pompe di calore, cappotti termici) sono saliti al 19% del totale dei finanziamenti legati alla casa, rispetto al 17% dell’anno precedente. Un dato che riflette l’attenzione delle famiglie per la sostenibilità anche nelle abitazioni esistenti, e la spinta derivante da bonus fiscali, incentivi e programmi locali.
Il sistema del credito si mostra così sempre più orientato a supportare la transizione ecologica, offrendo prodotti finanziari ad hoc che incentivano la riduzione dei consumi e l’impatto ambientale delle abitazioni.







