Dal 2 ottobre 2025 è ufficialmente in vigore il decreto che rivoluziona la disciplina degli impianti negli edifici. Non si tratta di un semplice aggiornamento burocratico: il provvedimento introduce più obblighi, controlli più severi e, soprattutto, una maggiore responsabilità per amministratori e tecnici.
Il Decreto Ministeriale n. 130/2025
Con l’entrata in vigore del D.M. 17 luglio 2025 n. 130, la gestione impiantistica subisce un cambio di passo concreto. Il provvedimento interviene sulla normativa esistente introducendo nuovi standard tecnici e documentali che impattano direttamente sul mondo del condominio.
Banda Ultralarga: l’edificio diventa “connesso”
Uno dei punti più rilevanti è l’obbligo di predisposizione per la banda ultralarga.
- Nuovi interventi e ristrutturazioni: Diventa obbligatorio prevedere infrastrutture fisiche per la fibra ottica.
- Certificazione: Al termine dei lavori è necessario il rilascio di una specifica attestazione di predisposizione.
- Valore immobiliare: Questa novità incide direttamente sulla commerciabilità degli appartamenti e sulle condizioni per l’ottenimento dell’agibilità.
Responsabilità e Documentazione: le novità per i professionisti
Il ruolo del Responsabile Tecnico
Il decreto rafforza la figura del responsabile tecnico dell’impresa installatrice. Il suo ruolo evolve:
- Coordinamento: Deve interfacciarsi con il progettista sin dalla fase iniziale.
- Garanzia di Conformità: Deve assicurare la rispondenza complessiva dell’impianto.
- Digitalizzazione: In casi specifici, è prevista la trasmissione dei dati al Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture.
Dichiarazione di Conformità e Rispondenza
Aumenta l’attenzione sulla dichiarazione di conformità, che deve essere sempre completa di tutti gli allegati obbligatori. Al contrario, viene limitato l’utilizzo della dichiarazione di rispondenza per gli impianti più datati, spingendo verso un ammodernamento reale delle infrastrutture.
Cosa cambia per gli Amministratori di Condominio?
Per chi gestisce immobili, la sfida diventa gestionale e digitale. Per evitare responsabilità civili e penali o contenziosi, diventano strumenti essenziali:
- Fascicolo del fabbricato costantemente aggiornato.
- Registro dell’anagrafe della sicurezza.
- Archivio digitale degli impianti.
In sede di assemblea, sarà fondamentale informare i condomini su questi obblighi per pianificare gli adeguamenti necessari e tutelare il valore del patrimonio immobiliare.
Conclusione
Il messaggio del legislatore è chiaro: sicurezza, digitalizzazione e qualità non sono più accessori, ma requisiti fondamentali. Il condominio si trasforma in un sistema complesso che richiede competenze tecniche certificate, organizzazione e una visione lungimirante.







