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lunedì 15 Dicembre 2025

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Riscaldamento in condominio: scadenza 2027 per i contatori “intelligenti” per la contabilizzazione da remoto.

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Contabilizzazione calore:una nuova Direttiva Europea impone che tutti i sistemi per misurare il calore siano leggibili da remoto. Chi non si adegua rischia multe salate. Cosa c’è da sapere.

C’è una novità importante per tutti i cittadini che vivono in condomìni con riscaldamento o acqua calda centralizzati. Entro il 1° gennaio 2027, tutti i dispositivi che misurano i consumi (i cosiddetti “ripartitori” montati sui termosifoni o i contatori di calore) dovranno essere moderni e “leggibili da remoto”.

Cosa significa “lettura da remoto”?

Molto semplicemente, significa che non sarà più necessario l’ingresso in casa del tecnico per segnare i numeri sui contatori.

I nuovi dispositivi trasmetteranno i dati dei consumi automaticamente a una centralina, permettendo una misurazione precisa, trasparente e senza disturbare i residenti.

Perché questo obbligo?

L’Europa ha introdotto questa regola (Direttiva UE 2023/1791) per due motivi principali:

  1. Efficienza energetica: Avere dati precisi aiuta a capire dove si spreca energia. Si stima che la contabilizzazione porti un risparmio medio tra il 15% e il 25%.
  2. Trasparenza: Ogni condomino avrà un resoconto più chiaro e frequente di quanto consuma realmente, senza stime o letture approssimative.

Cosa succede nei condomìni?

Molti condomìni hanno già installato i ripartitori anni fa (come previsto dalla legge italiana D.Lgs. 102/2014). Tuttavia, la maggior parte di questi dispositivi è di vecchio tipo e richiede la lettura manuale (il tecnico che entra in casa) o “walk-by” (il tecnico che passa sul pianerottolo).

Questi sistemi non sono considerati “da remoto” e dovranno essere obbligatoriamente sostituiti entro la scadenza del 2027.

Attenzione alle multe

Ignorare questo adeguamento non è un’opzione. La legge italiana è molto severa: in caso di mancata installazione di sistemi di contabilizzazione conformi, il condominio è soggetto a multe pesanti.

La sanzione va da 500 a 2.500 euro PER OGNI APPARTAMENTO che non è in regola.

Cosa aspettarsi ora?

Questo adeguamento richiederà un intervento tecnico e una spesa per il condominio.

  1. L’Amministratore si sta attivando: Il vostro amministratore di condominio ha il compito di verificare se i dispositivi attuali sono già conformi o se devono essere cambiati.
  2. Si deciderà in assemblea: L’amministratore dovrà presentare la situazione e i preventivi in assemblea.
  3. L’intervento è obbligatorio: Non si tratta di una spesa facoltativa, ma di un adeguamento di legge necessario per evitare le sanzioni.

In sintesi: cosa devi sapere

  • La scadenza: 1° gennaio 2027.
  • L’obbligo: Tutti i contatori di calore devono trasmettere i dati da remoto (telelettura).
  • Perché: È una legge europea per l’efficienza e la trasparenza.
  • Cosa succede: I vecchi ripartitori andranno sostituiti.
  • Il rischio: Multe salate (fino a 2.500 € per appartamento) se il condominio non si adegua.
Francesco Venunzio
Francesco Venunzio
Giornalista e divulgatore scientifico
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